Furto d’identità

Che cos’è

Il furto d’identità si realizza quando un’informazione individuale della persona fisica o anche persona giuridica viene ottenuta in modo fraudolento, con lo scopo di assumere l’identità per assumere atti illeciti, come ad esempio l’apertura di conti correnti bancari, la richiesta di nuove carte d’identità, l’utilizzo dei dettagli personali per l’acquisto di beni, servizi o altri vantaggi finanziari, etc.

Modalità con cui si realizza

Esistono diversi modi per acquisire le informazioni necessarie a sottrarre l’identità di un soggetto.

Di seguito si presentano i principali:

  • bin raiding, ovvero ricavando le informazioni dall’immondizia prodotta dal soggetto, con lo scopo di trovare estratti conto, carte di credito o informazioni fiscali, vecchie bollette, assicurazioni stipulate, lettere personali, etc;
  • mancato inoltro della posta, in caso di trasferimento della residenza e mancata comunicazione della variazione dell’indirizzo alle Poste Italiane;
  • skimming, ossia nella clonazione di una carta di credito durante un prelievo;
  • furto di effetti personali, come il furto di borse o portafogli che contengono carte di credito e documenti di identità;
  • contatti indesiderati, con rilascio di informazioni personali tramite telefono, su richiesta di persone che si presentano in nome della banca o di soggetti conosciuti;
  • telefono cellulare, tramite la ricezione di messaggi in azioni di phishing;
  • raggiri, fornendo informazioni personali in prima persona o da parte di persone vicine.

Altri pericoli, invece, sono propri del mondo virtuale:

  • navigazione in rete, fornendo informazioni personali nei siti web o per fare acquisti online;
  • phishing, accedendo a link che arrivano con messaggi malevoli;
  • sniffing, con intercettazioni passive di dati che transitano in una rete telematica, ad esempio password o altre informazioni sensibili;
  • diffusione nei social network, per eccessiva esposizione di informazioni personali sui social, come Facebook, Instagram, etc.

I rischi

Tramite l’utilizzo dell’identità rubata è possible compiere una serie di frodi, come ad esempio:

  • l’apertura conto corrente bancario;
  • emettere assegni contraffatti;
  • acquistare beni di consumo a rate (es. auto);
  • modificare informazioni presso la banca(es. indirizzo delle comunicazioni;
  • richiedere una carta di credito;
  • aprire un conto telefonico.

La prevenzione

Per ridurre la probabilità di perdere il controllo della propria identità, occorre gestire attentamente i propri dati personali.

Ecco qualche comportamento corretto che potrebbe sventare un possibile furto d’identità:

  • conservare sempre una copia di tutti i documenti;
  • non conservare tutti i documenti in un unico posto, in particolare in viaggio;
  • limitare il numero di documenti da portare con sé;
  • evitare di lasciare documenti in macchina;
  • non lasciare mai incustoditi giacca o borse con portafogli e altri beni con dati personali;
  • prestare attenzione a chiamate da sconosciuti, verificando se possibile l’identità ed evitando di rilasciare informazioni personali rilevanti;
  • rendere sicura la posta, cartacea ed elettronica;
  • distruggere vecchi documenti con dati personali

Si seguito si presentano alcune azioni per proteggere documenti bancari o carte di pagamento:

  • annotare date di arrivo degli estratti conto;
  • distruggere estratti conto vecchi;
  • verificare attentamente estratto conto;
  • controllare periodicamente che ci siano tutti gli assegni nel libretto;
  • controllare carte di credito;
  • evitare utilizzo di password e pin facilmente reperibili;
  • bloccare immediatamente carta in caso di smarrimento o furto;
  • richiedere informazioni alla banca per qualsiasi ritardo o problema;
  • coprire quando viene digitato il codice segreto;
  • mantenere aggiornati i contatti posseduti dalla banca;
  • aggiornare regolarmente il sistema operativo;
  • tutelarsi online con antivirus, firewall, anti spam, etc;
  • evitare di utilizzare software per il completamento automatico di password;
  • verificare l’url del sito;
  • non cliccare link su email non sicure.

Infine, per quanto riguarda i social, occorre evitare i seguenti comportamenti:

  • accettare amicizie di soggetti sconosciuti;
  • rilasciare informazioni di carattere personale;
  • accettare richieste di denaro;
  • iscrizione a gruppi, che rivelino interessi personali.

I rimedi

Una volta che si è vittime del furto di identità bisogna immediatamente denunciare l’accaduto ai Carabinieri o alla Polizia di Stato.

Se c’è il sospetto che qualcuno abbia usato il proprio nome o altre informazioni per effettuare operazioni bancarie, bisogna contattare al più presto la banca per la segnalazione e, se necessario, bloccare le carte o congelare i conti corrente.

Un’altra azione da seguire è quelal di rivolgersi alle associazioni di difesa dei consumatori (es. ADICONSUM) per verificare la situazione e avere indicazioni utili o tutela legale.

Infine, vista la durata del processo di recupero dell’identità, si consiglia di annotare tutte le comunicazioni e conservarne delle copie.

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